Ferzan Ozpetek (Istanbul, 1959) si trasferisce nel 1976 a Roma e debutta alla regia con Il Bagno Turco – Hamam (1997), selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes. I film successivi — fra gli altri titoli Le Fate Ignoranti (2001), La Finestra di Fronte (2003), Saturno contro (2006), Mine Vaganti (2010), La Dea Fortuna (2019) e Diamanti (2024) — occupano regolarmente al box office posizioni formidabili e riconoscimenti di rilievo ai David di Donatello, Nastri d'Argento, Ciak e Globi d'oro.
Già nel 2008 il MoMA di New York City gli dedica una prestigiosa Personale.
Nel 2011 dirige la sua prima opera lirica, L'Aida di Giuseppe Verdi, uno straordinario successo replicato l'anno successivo al Teatro San Carlo di Napoli con La Traviata e nel 2019 con Madama Butterfly. Nel 2017 esce nelle sale Napoli velata e due anni dopo La Dea Fortuna (premi David e Nastro d'argento a Jasmine Trinca come migliore attrice protagonista). Nel maggio 2019 è alla Biennale d'Arte di Venezia con la video installazione Venetika, mentre nel gennaio 2020 dirige l'adattamento teatrale del suo omonimo film Mine vaganti, a cui seguirà anche l'adattamento scenico e la regia di un altro suo film di successo, Magnifica presenza.
Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, Rosso Istanbul, per Mondadori, dal quale quattro anni dopo trae il film omonimo. Nel 2015 firma il suo secondo romanzo Sei la mia vita e nel maggio 2020 Come un respiro, subito in vetta alle classifiche di vendita e tra i bestseller italiani degli ultimi anni. Il quarto romanzo, Cuore nascosto, ancora per Mondadori, arriva in libreria nell'aprile 2024. Per La Dea Fortuna riceve il Premio FICE 2020 insieme ai Ciak d'oro per Migliore Film, Migliori attori protagonisti e Migliore canzone.
Sul finire del 2021 Ozpetek porta in scena Ferzaneide, il monologo da lui stesso scritto, diretto e interpretato, "un viaggio sentimentale attraverso i ricordi, le suggestioni e le figure umane che hanno ispirato molti dei suoi film". Un successo strabiliante, inaspettato, con sold out in tutti i teatri italiani che ospitano lo spettacolo.
Sempre nel 2021 al Festival di Giffoni riceve il Premio Truffaut e ai Festival del Cinema di Taormina e di Venezia viene celebrato il ventesimo anniversario del film Le Fate ignoranti, da cui è stata tratta la serie tv omonima in otto episodi diretta da lui stesso e da Gianluca Mazzella. In occasione della 79ª Mostra del Cinema di Venezia l'amFAR, Fondazione internazionale per la ricerca sull'AIDS, ha tributato a Ferzan Ozpetek il riconoscimento Courage Award.
Nuovo Olimpo segna la sua prima collaborazione con Netflix. Il film, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2023, ha ottenuto i premi Ciak d'oro alla migliore regia e all'interprete rivelazione dell'anno Damiano Gavino.
Per il romanzo Cuore nascosto gli è stato attribuito nel giugno 2024 il Premio Internazionale Flaiano speciale di Narrativa.
S'intitola Diamanti il suo quindicesimo film, con un cast straordinario che vede tra le protagoniste ben 18 attrici italiane. Uscito nel dicembre 2024, ha riscosso l'eccellente apprezzamento della critica italiana ed internazionale ed una formidabile top performance al box office. Venduto per la distribuzione in più di 100 Paesi nel mondo, in prima fila nella selezione di festival e rassegne internazionali, tra i numerosi premi e riconoscimenti ricordiamo:
A gennaio 2026 torna con una nuova raffinata esperienza di video arte, il cortometraggio Tutti gli Dèi, commissionato dal prestigioso Museo Poldi Pezzoli di Milano all'interno della mostra Meraviglie del Grand Tour.
A Ferzan Ozpetek sono state inoltre conferite importanti onorificenze istituzionali e accademiche. Dalla Presidenza della Repubblica Italiana: Ordine della Stella d'Italia (2007) e Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2019). Laurea Honoris Causa dall'Università di Perugia (2006) e dall'Università di Palermo (2019). Cittadinanza onoraria delle città di Lecce (2010), Napoli (2019) e Palermo (2019).